Quest’anno mi sono impegnata: Halloween avrai la giusta gratificazione che meriti! Poi come al solito, sono i miei tempi di pubblicazione ad essere sbagliati: il 10 Ottobre è già troppo tardi per sollecitare qualche spunto o ispirazione in chi mi guarda ma…pazienza! L’importante è che il racconto dei miei biscotti venga fissato in qualche modo, cosicchè sia sempre consultabile ma soprattutto che lasci qualcosa di me. Del resto è proprio questo il motivo per cui ho creato questo blog! Ogni tanto me lo devo ricordare perchè spesso prendo la direzione opposta, trascurandolo a favore dell’algoritmo di Meta. Per l’ennesima volta mi ritrovo a dirmi “basta, smettila di pensare unicamente agli insights e torna a creare biscotti come hai sempre fatto”. Creare biscotti con l’obiettivo di pubblicare sui socials mi sta portando a uno stato di noia e di disinteresse verso questa bellissima e per me, appagante arte. Prima di buttare via tutto, voglio ancora fare dei tentativi cercando una volta per tutte, di andare oltre la consapevolezza e di mettere in pratica comportamenti che mi salvino da questo torpore creativo. La prima cosa da fare sarà appunto quella di privilegiare la pubblicazione sul blog (per altro con dominio a pagamento!) mantenendolo aggiornato in modo più costante (torneranno anche le ricette): del resto, il tempo che ho a disposizione mi impone di fare delle scelte perchè essendo sola in tutto, non posso gestire al meglio anche Instagram (girare ed editare un reel richiede veramente tanto tempo). Anche WordPress ha un algoritmo e mi fornisce i report settimanali e mensili ma non rompe così tanto le scatole come quello di Instagram, dove la pressione, il ritmo e tutta sta gente che ti insegna a vivere non sono altro che fonte di frustrazione e di stress. Posso io cambiare un algoritmo o il sistema? Ovviamente no, ma posso cambiare io! Instagram sarai tu ad essere in funzione mia e non viceversa!
Finito lo sfogo, torniamo a parlare di biscotti. Vi presento questo primo set, molto semplice e minimal sia nella scelta dei soggetti che nel tipo di decorazione. Fantasma, scopa, stivale e cappello fanno parte di un “vecchio” set di formine firmato Wilton, invece il volto della streghetta, che non vi è nuovo perchè lo utilizzo ogni anno, è una creazione di MakeCookies, un negozio di Etsy.

Dal punto di vista tecnico, prevalgono il run out e il wet on wet, oltre al pressure piping, il transfert e l’effetto craquelè (cappello e scopetta) di cui vi avevo parlato qualche anno fa (clicca qui).






Facili da realizzare non credete? Poi per carità, potete accontentarvi di molto meno acquistando ad esempio il kit che vendono alla Lidl….in effetti, ripensandoci, quasi quasi potrei provare ad acquistarlo…in fondo, non dimentichiamocelo, basta divertirsi!
Fotografia e post produzione:KM



