Halloween nel bosco!

Finalmente quest’anno, sono riuscita a realizzare questo piccolo progetto che avevo in testa già da un po’. Volevo rendere protagonisti di Halloween degli animali oltre ai soliti bimbi travestiti con costumi horror. Così ho recuperato un vecchio cutter della casa fungo di De Koekenbakker, dei piccoli orsetti e aggiunto dettagli in tema: et voilà! Il mio piccolo desiderio si è realizzato!

Due orsetti di biscotto con una casa a forma di fungo decorata con fantasmi, circondati da bastoncini di legno.

Oltre a lasciarvi un po’ di foto, vi aggiorno sulla mia tormentata relazione con Instagram. Per presentare questo set, con uno scenario diverso da quello che vedete qui, ho realizzato e pubblicato un reel di presentazione. Dal punto di vista di Instagram non è andato affatto bene ma dal mio sì: mi sono divertita un sacco sotto l’aspetto tecnico (il montaggio è una parte che mi ha sempre entusiasmato e forse è anche per questo che non riesco “a staccarmi” dall’uso dei reels) e ho risparmiato un sacco di tempo per la decorazione. Se vi va, andate sul mio profilo IG a dare un’occhiata…

Un biscotto a forma di orsetto carino con un maglione arancione e un fantasma, posato davanti a una casetta decorata per Halloween.

Intanto mentre io sono qui che cerco di barcamenarmi tra tecnicismi e poesia, c’è chi della decorazione di biscotti riesce a farne un lavoro ottimizzando quantità e tempi di produzione. Per una volta non sono le decoratrici americane ma quelle dell’est a presentare al mondo della cookie art l’esistenza di una macchina che ricopre il fondo di un biscotto con la ghiaccia reale (run out). Se già la stampante per biscotti mi aveva comunque lasciata perplessa, questa macchina mi ha rattristato. Ma dove sta la bellezza di creare manualmente ogni singolo biscotto?

Un portachiavi a forma di orsetto di pasta di zucchero, con una maglietta bianca e una gonna arancione, posizionato su un fondo di carta e rami decorativi.

Da un punto di vista puramente artistico ed emotivo, si perde completamente la magia: scompare il tocco umano, l’unicità di ogni pezzo e la poesia del gesto. Il biscotto smette di essere un’opera d’arte e diventa un prodotto industriale da catena di montaggio. Inoltre, c’è l’aspetto della “sfida”: saper stendere una ghiaccia fluida impeccabile, senza bolle d’aria e senza farla strabordare, è uno dei traguardi più difficili per una decoratrice. Delegarlo a una macchina, svuota l’opera del suo valore intrinseco.
Tuttavia mi rendo conto che per chi decora biscotti per professione e riceve una commissione di 500 o 1.000 biscotti aziendali identici per un evento, queste macchine risolvono il problema del tempo e della salute fisica. Fare centinaia di flooding a mano distrugge i tendini del polso e richiede ore di lavoro ripetitivo e alienante. Automatizzare la base bianca permette di velocizzare i tempi morti e abbassare i costi di produzione. E’ ovvio che per una decoratrice amatoriale come la sottoscritta fare un tale investimento non avrebbe alcun senso anche in termini economici, non solo poetici!

Biscotti decorati a forma di casa stregata con fantasmini, accompagnati da orsetti di pasta di zucchero.

Chi ricerca un biscotto decorato, si aspetta però l’artigianato.
La tecnologia corre, ma c’è una cosa che il robot a braccio mobile non potrà mai replicare: l’intenzione artistica, l’improvvisazione e la sensibilità nel design. Una macchina può riempire una forma geometrica con la ghiaccia reale, ma non potrà mai combinare le tecniche, sfumare i colori a mano libera con la tua stessa sensibilità, o creare quella connessione emotiva che c’è dietro un biscotto fatto apposta per qualcuno.
In definitiva, queste macchine sono solo “strumenti di produzione di massa”, ma la vera Cookie Art resta legata alla mano e al cuore di chi stringe la sac à poche. O sbaglio?

Biscotto decorato a forma di orsetto con un fantasma, su sfondo di legno e carta stracciata.

Vi lascio con questa riflessione perchè devo ritornare a creare i miei nuovi progetti per il Natale! Con oggi, il capitolo Halloween si chiude!

A presto!

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