Una Torta da Viaggio

Un accostamento vincente tra limone e pralinè alla nocciola, per un torta di facile realizzazione ma non per questo “banale”: Inebrianti profumi, morbidezza e colori rendono questa torta una vera prelibatezza! La ricetta è di Stephane Leroux ed è tratta dal blog di Mercotte. Questo tipo di torta rientra nella categoria che i francesi denominano Gateau Voyage (Torta da Viaggio), ovvero quei dolci a base di ingredienti naturali che hanno la particolarità di conservarsi per diversi giorni a temperatura ambiente (da 8 a 30 giorni), che  “sopportano” gli inconvenienti del trasporto e che grazie alla consistenza spesso morbida, senza crema, né frutta fresca, sono di facile degustazione, infatti vengono consumati specialmente “a mano”, cioè senza l’uso di posate, in viaggio, durante un picnic o uno spuntino.

Tra queste famose Torte da Viaggio, ritroviamo le torte conviviali, da condividere, come la torta tradizionale casalinga o della nonna che dir si voglia, il Pain d’Epice , la marmorizzata, la torta bretone, la torta allo yogurt, la torta alle noci …così come le Madeleines, le Financiers, le Palets Bretons per citare solo i più conosciuti! Ci sono molte versioni riguardo alla storia della creazione delle prime Torte da Viaggio. Molti esperti identificano la Financier come una delle prime, creata nel 1890 dal pasticcere Lasne situato in Place de la Bourse a Parigi. Facendo un passo indietro nel tempo, si narra che nel diciassettesimo secolo, la Marchesa di Sevigne utilizzasse già nella sua corrispondenza con la figlia, il termine “Gateau Voyage”. In effetti, all’epoca ci voleva una buona settimana di tempo per collegare la Bretagna al Palazzo di Versailles, un viaggio che la Marchesa compiva più volte all’anno, quindi per rendere piacevoli i suoi lunghi viaggi, aveva chiesto al suo pasticcere di preparare torte che potessero essere conservate nel tempo, come il pain d’epice ad esempio. Esiste inoltre un’altra interpretazione, in cui si ritiene che una delle prime Gateau Voyage sia la Gateau Nantais. Realizzata nel diciottesimo secolo con ingredienti importati dalle Indie Occidentali , questa soffice torta a base di mandorle, aromatizzata al rum e ricoperta con una glassa al limone verde, veniva offerta ai marinai durante le loro lunghe traversate. Arrivando ai giorni nostri, è proprio Mercotte a riportare alla ribalta la torta denominata “Le Voyageur” (Il Viaggiatore), creata nel1947 da un certo Schwartz, la cui ricetta è molto simile alla Gateau Nantais. In attesa di prepararla al più presto, ecco quindi la ricetta della Torta da Viaggio a cui è dedicato l’articolo odierno.

Visto il caldo opprimente di questi giorni, me la sono gustata abbinandola alla bevanda gassata “Fior di Sambuco” di Tassoni!

Ingredienti per uno stampo da 26 cm di lunghezza: 200 gr di burro pomata,50 gr di pralinè alla nocciola (ricetta qui) , 17 gr di pasta di nocciola, 200 gr di zucchero semolato, 180 di uova intere pesate senza il guscio, la scorza di un limone non trattato, 180 gr di farina setacciata con 3,5 gr di lievito, 50 gr di nocciole tostate e tritate. Per lo sciroppo: 200 gr di acqua, 160 gr di zucchero, 100 gr di succo di limone spremuto al momento.

Procedimento: scaldare il forno a 160º. Preparare lo sciroppo. In un pentolino, mescolare acqua e zucchero e portare a ebollizione. Lasciar raffreddare e aggiungere il succo di limone appena spremuto. Conservare in frigorifero.Preparare il composto. In un robot, inserire il burro, il praliné e la pasta di nocciola. Montare fino ad ottenere un composto moussoso. Nella ciotola della planetaria, montare le uova con lo zucchero, finchè non cadono a nastro. Con l’aiuto di una spatola, unire delicatamente i due composti. Aggiungere la farina con il lievito, in seguito la scorza di limone e infine le nocciole tritate. Inserire il composto nella teglia precedentemente imburrata e infarinata.. Cuocere per 40-45 minuti. Verificare la cottura con la prova stecchino. Una volta uscita dal forno, togliere la torta dalla teglia e riporla su una griglia ricoperta con carta da forno. Con un pennello, aggiungere lo sciroppo su ogni lato della torta ancora calda. La quantità di sciroppo potrebbe essere eccessiva: onde evitare di inzupparla troppo, fermatevi in tempo! Lo sciroppo che avanza, potrete conservarlo in frigorifero per utilizzarlo con altri dolci. Lasciare raffreddare completamente prima di consumare la torta. 

Fotografia e post produzione :KM

Fotografi e post produzione KM

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...